Conoscere le erbe selvatiche commestibili e non

Sabato 17 giugno appuntamento alle ore 9 al Bar della Diga in località centrale di Aviasco. Piero Bigoni ci accompagnerà in un passeggiata alla scoperta e conoscenza delle erbe selvatiche della Val Sanguigno.
La primavera è anche la stagione più favorevole per la raccolta delle “buone” erbe da usare in cucina, tanto ricercate un tempo, soprattutto nelle tavole più “povere”, e oggi considerate in modo vario, da semplici diversivi gastronomici fino a vere prelibatezze da contrapporsi ai cibi standardizzati e globalizzati dei nostri attuali ipermercati. Teneri germogli, foglie giovani, radici o anche fiori, raccolti soprattutto in primavera, hanno da sempre fatto parte delle tradizioni e della cucina popolare, ma possono ancora oggi offrire sapori e gusti particolari, tali da arricchire o diversificare in modo “naturale” i piatti più o meno consueti che abitualmente consumiamo. Ma richiedono anche attenzione nella raccolta, per non incorrere in errori e rischiose confusioni con specie tossiche.